Preceduto nel maggio 2012 dal primo EP "Magnetic Knife Strip", il 25.02.13 esce "Desquamation", secondo EP dei Pashmak, nome che richiama le origini persiane di Damon Arabsolgar, voce della band. Vengono da Milano, e sono cinque ragazzi giovanissimi (19-20 anni) ma già padroni di una conoscenza strumentale notevole: Damon infatti suona anche chitarra elettrica e acustica, basso, synth e piano, Giuliano Pascoe si cimenta con chitarra, basso e synth, Stefano Fiori alle chitarre, Martin Nicastro violino e tastiere, Stefano Grasso alla batteria e percussioni. Ne deriva un sound personale, impossibile da etichettare in un genere predefinito, che percorre strade diverse (musica classica, elettronica, blues, jazz, rock) per giungere ad un climax sonoro che caratterizza ogni traccia di questo EP.
Importante per i Pashmak l'aspetto grafico e visivo della loro musica, curato dal collettivo Secondary Action (copertina, teaser, illustrazioni e artwork del primo EP).
Le tracce di questo EP si dividono sostanzialmente in due parti: una registrata con l'ausilio del metronomo e su tracce differenti, l'altra in presa diretta, così come fu registrato tutto l'EP d'esordio. "Desquamation" è appunto un cambio di pelle della band, l'anello di congiunzione in un percorso iniziato con il primo EP "Magnetic Knife Strip" e ancora da concludersi.
